Zittito il domenicano Padre Cavalcoli. Radio Maria, lo ha sospeso subito. La sua affermazione: “il terremoto che ha sconvolto il centro Italia è un castigo di Dio, dopo le unioni civili”, non poteva essere digerita ne dall’editore e nemmeno dal Vaticano, in tervenuto con un “si taccia!”. Ma il romagnolo Calvalcoli insiste e reagisce:” I cardinali ripassino il catechismo”. E Mons. Becci lo blocca:” Cristo ci ha rivelato il volto di Dio dell’ amore e non di un Dio capriccioso e vendicativo. I terremotati – ha detto il sostituto alla Segreteria di Stato – ci perdonino, a loro la solidarietà del Papa”.