Roma – In arrivo 50.000 assunzioni nella sanità

Una buona notizia per la possibilità di assunzioni nel mondo della sanità. E’ in arrivo un emendamento, per le Regioni virtuose, cioè che hanno i conti a posto. Sarebbe stata trovata l’intesa per superare, il vincolo di spesa fissato, cioè il budget imposto, nel 2004, pari ad una diminuzione di spesa dell’1,4%. L’emendamento potrebbe già trovare posto nel DDL Concretezza già in discussione alla Camera. Oppure il governo è intenzionato ad inserirlo, nel primo DDL già in calendario. I tentativi fino ad oggi non sono mancati.  Si tratta di assunzioni per aiutare le Regioni virtuose, che fino ad oggi, hanno pagato per quelle dove la sanità non funziona e spende più di quello che potrebbe. Una notizia molto importante se si considera che, secondo i dati della Cgil, i posti non ricoperti, fino ad oggi, sarebbero circa 50.000. La sanità, questo appare chiaro, è un settore che no può essere trascurato nella considerazione che tutti ne hanno necessità, specialmente adulti e vecchi, per non parlare dei bambini  che, per crescere sani, hanno bisogno di una sanità molto attenta e scrupolosa. E poi 50.000 posti di lavoro consentirebbero, al personale in servizio, di evitare doppi turni da considerare, al minimo, massacranti con prestazioni, sui malati, non sempre adeguate per lucidità. Le assunzioni vanno fatte ed i manager, non all’altezza del compito delicatissimo mandati a casa. La sanità deve funzionare al meglio anche perchè, grazie ad alcune realtà, è diventato un fiore all’occhiello dell’Italia.

Roma – Mattarella alla stampa cinese:” Pace, sviluppo e benessere”

Il Presidente Mattarella, mentre Xi jinping, Presidente della Repubblica cinese è in viaggio verso l’Italia, unitamente alla moglie, ha incontrato i giornalisti dei maggiori media cinesi, ed ha esposto cosa si attende l’Italia dalla visita dalla la firma del Memorandum sulla nuova Via della Seta. Il Capo dello Stato è stato estremamente chiaro:” Ci attendiamo intese e progetti nei quali il partenariato italo – cinese possa svilupparsi a beneficio della collaborazione, tra Europa e Asia, che necessita, di un volume sempre maggiore di incentivi ed infrastrutture per assicurare futuro e benessere di pace e sviluppo per le popolazioni dei due continenti”. Un avvio nel segno della chiarezza, quello del Presidente Mattarella, che dovrebbe essere accolto da tutta l’Unione Europea e dai partiti  italiani con soddisfazione e con sicurezza. Si parlerà, questa è la premessa, di sviluppo comune e di investimenti per aumentare o aiutare lo sviluppo economico con un discorso chiaro tra due antichissime civiltà che tornano ad incontrarsi. Il Capo dello Stato, ha tracciato la strada dell’Italia, nei rapporti con la Cina ed ha adottato il tono soffice che utilizza in tutti i suoi interventi: chiarezza e semplicità, anticipando, alcuni politici, che spesso sono ancorati ad un passato che non esiste più. Appare evidente che l’Italia è molto interessata, grazie al suo potenziale produttivo ed agroalimentare, ad entrare in un mercato vastissimo. Un’ occasione di sviluppo che non dovrebbe sfuggire a nessuno, nemmeno a chi si sta agitando troppo.

Roma – No dei senatori ai giudici: Salvini non va processato

Il Senato ha deciso: il ministro Salvini non deve essere processato, come hanno chiesto i giudici, perchè ha agito nell’interesse pubblico e della Nazione. Il caso Diciotti è archiviato da una votazione che ha visto, nell’Aula di Palazzo Madama, il premier Conte, che ha preso la parola per difendere l’operato del suo vice, il governo e una maggioranza che, salvo alcune eccezioni, è stata compatta. Salvini si è presentato, come non era mai avvenuto, con un testo scritto ed ha fatto bene: si è più volte commosso. Il rozzo ministro dell’olttre Po ha detto tra l’altro: ” .. non ho mai pensato ad un sequestro di persona…ho agito nell’esclusivo interesse pubblico…amo l’Italia, i miei figli e mi ritengo un ragazzo fortunato, grazie al buon Dio…andrò avanti senza paura e con decisione… ringrazio il premier, il M5S, i colleghi di governo e la maggioranza”. Salvini, questo pomeriggio, davanti ai senatori non ha finto, anzi è venuto fuori l’uomo con tutte le sue debolezze che, quotidianamente, non aveva ma mostrato. Crede nel suo lavoro, teme fortemente che i confini Sud dell’Unione Europea, possano cedere dietro la forte spinta dei ricchi schiavisti ed ha tutta l’intenzione di cambiare, l’attuale Unione, che avrebbe già prodotto consistenti danni a molti Paesi, ed in particolare, ai mediterranei. Certo è che il rozzo Salvini farà votare la sua Lega. Gli italiani non temono, una immigrazione controllata, ma gli sbarchi illegali e condividono il timore di Salvini, che in una massa incontrollata, si possano nascondere dei terroristi. Gli italiani però ora attendono i cambiamenti promessi ed hanno già mostrato al M5S che i voti dati possono essere ritirati da una votazione all’altra. L’impressione ricavata da questa giornata è che il governo ne è uscito rafforzato.