Roma – Ong:” Due cadaveri per Salvini”. Il ministro:” Falso, libici ok”

Le Ong all’attacco del ministro Salvini che, le ha messe all’angolo, in quanto perseguono obiettivi completamente diversi. I volontari, non si sa bene fino a quando, puntano a traghettare in sicurezza i migranti, sen za sapere chi sono e con quali intenzioni, giungono in Italia, Spagna e Grecia. Il ministro degli Interni punta invece, ad evitare sbarchi continui ,per motivazioni valide per chi governa. L’Italia, insieme all’Unione europea deve accogliere i naufraghi e chi, giunge con gommoni o carrette del mare, non lo sono afferma il ministro. Deve avere la garanzia che chi sbarca, non sia un terrorista o un avanzo di galera, gente che po trebbe mettere in pericolo la sicurezza degli italiani ed infine, Salvini, unitamente al governo Conte, vuole ottenere il riconoscimento  che chi sbarca in Italia, Spagna o Grecia sbarca in Europa, quindi chi arriva va da suddiviso tra tutti i Paesi aderenti all’Ue. La guerra è guerra e l’Ong che opera, con la ” Proactiva Open Arms”, ha gettato tra i piedi di Salvini, due cadaveri una donna ed un bimbo, che sarebbero stati abbandona ti in mare da una vedetta libica, donata dall’Italia, per evitare che gli schiavisti vincano contro ogni legge. Secondo il fondatore della Ong, Oscar Camps, sull’imbarcazione unitamente all’onorevole Palazzotto i mari nai libici ,al rifiuto della donna di salire sulla vedetta che li avrebbe riportati, al punto di partenza, li hanno abbandonati unitamente ad una altra donna. Quando la nave dell’Ong, sarebbe giunta sul posto, avrebbe constato la morte, di una donna ed un bambino, ma salvata l’altra donna, ancora in vita. Un’accusa pesantissima al ministro della Repubblica italiana, subito ripresa e rilanciata, dai partiti di opposizione del gover no M5S – Lega.  Il ministro Salvini ha subito dichiarato che si tratta di una notizia completamente falsa, che la Marina militare libica opera molto bene e on efficienza riporta indietro chi vuole raggiungere l’Europa illegalmente. Il ministro degli Interni Salvini ha dichiarato:” Ho le prove che l’accusa ai libici è falsa e sarà dimostrata. Il mio obiettivo – lo ha detto durante una visita a Fermo – è salvare tutti, soccorrere tutti, nutri re tutti ma evitare che arrivino in Italia”. E in effetti gli arrivi sono diminuiti, rispetto al 2017  del 50% in Europa: 18.066 in Spagna, 17.827 in Italia. Va nuovamente affermato che, la politica del governo Conte e le decisioni che assume, il ministro Salvini, sono condivise dalla stragrande maggioranza degli italiani. L’opposizione sappia trovare, concrete proposte alternative, per evitare di perdere voti in quantità elevata. Son daggi alla mano, per le europee 2019 i ” populisti” e ” sovranisti” avranno moltissimi voti tanto da cambiare completamente la geografia del Parlamento europeo.

New York e Mosca – Trump e Putin per la pace. L’Italia plaude

I presidenti Trump e Putin, pur nelle loro profonde diversità, hanno ritenuto utile, in questa fase caratterizzata da accuse, sempre più pesanti, nei confronti del Presidente Usa, di incontrarsi per studiare iniziative comuni. I due presidenti, delle maggiori potenze atomiche, conoscono alla perfezione  come trovare, un soluzione, a quello che divide le due nazioni, per inaugurare un periodo di lunga durata, dove sanzioni e arma menti reciproci passino, lo speriamo tutti, in secondo piano. L’incontro ha provocato una reazione rabbiosa negli Stati Uniti, dove chi sostiene che Trump sia stato aiutato nelle ultime presidenziali, si vede sfuggire l’obiettivo maggiore: provare che le presidenziali, sono state inquinate dai russi e quindi aprire, la fase di mettere fuori gioco Trump. A Helsinki i due presidenti hanno parlato anche delle accuse, che vengono mos se a tutti e due. ma hanno confermato che è tutto falso, costruito ad arte, per evitare una stretta di mano ed una fase diversa delle relazioni tra Stati Uniti e Russia. Ma, come ci ha abituati Trump, commerciante e presidente, tira dritto per la sua strada nella sua convinzione che, superare l’attuale complicata situazione dei rapporti, tra le due potenze. si evita un danno per le due nazioni. Il Presidente Usa vuole confermare quello che non è più uno slogan: ” Prima gli americani”. Putin punta ad un maggiore sviluppo del Paese, per migliorare le condizioni di vita dei russi, che non hanno raggiunto ancora gli standard europei. Via san zioni e aperture dell’immenso mercato russo dove si concentra un forte interesse americano. Per questa ragione, Trump, ha relegato al terzo posto l’Unione europea, che per come concepita, per lui non esiste, al secondo posto la Nato:” Troppo costosa per gli americani e poco per l’opulenta europa, ed infine, punta su una pace che consenta investimenti cospicui per il vivere civile. Ma Trump nella sua politica, estremamen te mutevole, non è una garanzia per nessuno nemmeno per Putin che comunque ha, un interlocutore importante, seguito pedestremente dai Paesi Nato. Chi teme queste aperture politiche degli americani verso la Russia sono i Paesi baltici che, dopo la lunga occupazione, hanno dei contenziosi territoriali e guardano, alla Crimea, con crescente spavento. Ma l’impressione attuale è che Putin punti esclusivamente a sviluppo, economia e occupazione. Un accordo tra America e Russia, tra l’altro, significherebbe un periodo più prospero per l’Unione europea, che anche recentemente, ha mostrato la volontà di chiudere i problema sanzioni con la Russia. Italia in testa.

Bruxelles – Libero scambio Unione europea – Giappone

Firmato il documento di un’area di libero scambio tra Unione europea e Giappone. Due economie importanti hanno trovato la soluzione nel realizzare un’area dove, sarà possibile trovare benefici per le due econo mie.  Juncker ha messo in evidenza che, con il Giappone è possibile garantire, la sicurezza dei dati. Per la Nazione del Sol Levante ha firmato il premier  Shinzo Abe e per l’Ue  il Presidente della Commissione. Si tratta di un passaggio importante che conclude, i negoziati sull’adeguatezza reciproca, dei dati. Ue e Giappone hanno creato, la più grande area al mondo, dando forma agli standard globali e sostenendo il diritto fondamentale della protezione dei dati. Un’iniziativa molto utile che si rivelerà potenzialmente necessario, nel momento in cui, i dati sono in costante pericolo per lo spionaggio politico, industriale ed economico. In questo caso, l’Unione europea, si sta muovendo bene se si considera la situazione generale molto fluida  che si avverte nel mondo intero.