Roma – Renzi su Rai 3:” Salvini? Uno spot riuscito su 629 disgraziati”

Matteo Renzi, ospite della trasmissione ” Mezz’ora in più”, ha risposto ad Annunziata a tutto campo. ” Orban che non accoglie i migranti non dovrebbe ricevere fondi Ue ma… è amico di Salvini”. ” Il vicepremier e ministro all’Interno ha fatto il bullo contro 629 disgraziati imbarcato sull’Aquarius. Uno spot ben riuscito ma che non cambierà nulla nell’Unione”. “L’Italia – ha proseguito Renzi – oggi è più isolata anche se si può essere d’accordo di aiutare i migranti a casa loro”.” Non si possono infiggere sofferenze a chi fugge da guerra e carestie e sono in mano a schiavisti”. Sullo stadio della Roma Renzi si è divertito. “La Raggi è l’oggetto più… prezioso che ha il Movimento. Lei con c’entra in questa storia. Il Movimento sceglie che deve nominare un tutor per la Raggi, incapace di governare Roma Capitale, scelgono Lanzalone e lo premiamo, per il sis signore con la presidenza di un’azienda. Chi fa l’operazione si chiama, come ha detto la Raggi, Bonafede oggi ministro per la Giustizia .Dico – afferma l’ex premier – perchè non vengono in Aula a spiegare cosa è acca duto?”. C’è chi parla di sinistra nel M5S ma è uno scherzo. Si tratta di un Movimento che è al governo con una parte della destra, incarnata da Salvini alleato con Marine Le Pen”. Un nuovo partito? Sapevo che ne esistino già  tanti… Con, En Marche di Macron, siamo solo al lavoro in vista delle politiche del 2019″. Fin qui Matteo Renzi, Ora la cronaca. La nave Aquarius, unitamente alle unità navali della Guardia Costiera, Dattilo e Orione hanno fatto scendere, al porto di Valencia, 629 migranti attesi sulla banchina, a 200 metri di distanza i giornalisti circa 700. C’erano i medici senza frontiere che hanno, unitamente alla Croce Ros sa, portato le donne incinte in ospedali della zona e i bimbi trasferiti in luoghi adatti alla loro età. Tutti gli altri, prima dell’identificazione saranno nei centri di accoglienza dislocati in una vasta area e, se ci saranno detenuti scappati, verranno portati in luoghi di detenzione, come accade a chi giunge in Spagna, a bordo di barconi. Msf hanno comunicato che l’Aquarius proseguirà a salvare vite in Mediterraneo fin quando l’U nione europea non si organizzerà. ll ministro Salvini, appare irremovibile:” Nessuna Ong sbarcherà più in Italia: si cerchino da subito altri approdi”. Il Premier, Conte tace così come l’altro vicepremier Di Maio, chis sà cosa bolle in pentola. Ma Salvini non può tornare indietro, il suo non è più uno spot ma ne va del suo futuro politico e dell fortune della Lega.

Costa Azzurra – Due accoltellamenti al grido ” Allah Akbar”

Una donna, probabilmente magrebina,  a Seyne -sur -mer, ha prima urlato in un supermercato ” Allah Akbar” e poi, con un coltellaccio, ha ferito un uomo al torace ed una cassiera ad un braccio, per poi essere arre stata per tentato omicidio. La località si trova nel Dipartimento del Varo, regione Provenza Alpi – Costa . Tutto era tranquillo, in una normale domenica dove chiunque si muove senza eccessiva fretta. Nessuno si aspettava che una terrorista era nel supermercato ed infatti, l’urlo che ha squarciato, l’ozio della festa, ha provocato un effetto devastante. Gente in fuga preoccupata che la terrorista dell’Isis non fosse sola ma insie me ad altri accoltellatori o diversamente armati. La gente inerme, di norma, fugge in quanto non ha dimestichezza su fatti così gravi dettati da un fanatismo che non ha senso. L’uomo ferito al torace è stato ricove rato in ospedale dove sta ricevendo, tutte le cure per una ferita seria ma che non avrebbe leso, organi vitali. La cassiera, una volta medicata, per una ferita più leggera è stata mandata a casa per superare lo spavento di vedersi aggredita con un coltellaccio, forse da cucina, molto affilato. Questi episodi dimostrano che è molto difficile liberarsi di un terrorismo, fomentato da un credo religioso distorto. Occorre continuare a tene re molto alta, la difesa dei cittadini, per evitare che ci siano vittime innocenti di un terrorismo incomprensibile ma molto presente nel Continente Europeo.

Lucca – La classe dei ” bulli” decimata. L’amarezza del preside

La classe dove hanno operato i sei “bulli” è stata decicima. Su 26 studenti – scrive la Nazione di oggi – 10 bocciati, 8 promossi, tre ” bulli” a settembre con un ” cumulo di materie” e tre a casa. Ecco come deve agire la scuola in difesa del suo prestigio rovinato, non dai tempi, ma da un buonismo che non consente di educare i giovani, alla disciplina e allo studio. Dopo l’episodio con aggressione  e minacce al professore di lettere, il consiglio d’istituto assunse la decisione  di sospendere, i tre attivi nei reati, mentre per gli altri tre si preferì una lunga sospensione. Chi spiega il motivo della decimazione è il preside, Cesare Lazzarini: ” Dopo i gra vi fatti e, le inevitabili punizioni, la classe è andata sempre peggio ed il profitto a picco meno per 8 studenti. Un risultato che ci ha molto amareggiato”. Invece il professore di italiano, a settembre, sarà regolarmente in cattedra, come era più che giusto. Intanto, la Procura dei minori  di Firenze prosegue nelle indagini, contro i ” bulli” indagati, per violenza privata e minacce. Ecco come è possibile rovinarsi la vita giovanissimi. Bastava un pò di maturità, per evitare conseguenze gravissime, non tanto per l’anno perso ma per la somma di reati e le bocciature a catena.