Arezzo – Gip ordina:” chiudete il viadotto può crollare!”. Schiaffo ai politici

Lo Stato non interviene, l’Anas fa orecchio da mercante ed arriva i provvedimento del magistrato. Il Procuratore della Republica di Arezzo , Roberto Rossi, dopo la relazione dei consulenti tecnici, ha chiesto al gip la chiusura al traffico del viadotto sull’E 45 denominato ” Puleto”. Il motivo? Semplice. Un ex poliziotto ha fotografata e postato su Fb, la pessima condizione di un pilastro tanto che i consulenti, dopo accurati sopralluoghi, lo hanno ritenuto vicino al collasso, con conseguenze gravissime per gli automobilisti. Immediata l’ordinanza notificata questa mattina alle 10 all’Anas: chiusura immediata a parte dalle 14 di oggi f in quando l’intero viadotto non sarà ricostruito, collaudato e quindi sicuro per gli utenti della strada. Si tratta di un viadotto importante, in tenimento d el Comune di Pieve S. Stefano che mette in collegamento le regioni Toscana ed Emilia – Romagna. Ecco cosa accade se i tecnici, generalmente intesi che lavorino per il pubblico o autostrade in concessione non hanno capito che ci sono opere non rinviabili. I consulenti della Procura hanno rilevato che il calcestruzzo era ormai in frantumi ed i ferri di tenuta completamente scoperti tanto da non garantire più la loro funzione. Un provvedimento della magistratura destinato a cambiare  i troppi rinvii di società ed esperti che devono garantire per legge la sicurezza di strade ad autostrade. E’ l’inizio di una nuova fase: dove manca la politica ecco arriva la magistratura ma, diciamolo è uno schiaffo necessario a chi non fa il proprio dovere con capacità ed intelligenza.

Londra – Bocciato il divorzio con l’UE firmato May. Ora è casino!

Che casino questi inglesi. il divorzio firmato dalla premier, Theresa May con l’Unione Europea, è stato bocciato con 432 no  e 202 sì. Dai conteggi, si evince chiaramente, che ben 118 deputati tory, hanno votato con tro la loro premier. Mai, la Camera dei Comuni aveva conosciuto, una situazione così pesante. Il laburista Corbyn, che aspettava questa occasione, ha presentato una mozione si sfiducia al governo tory che difficilmente passerà. Non a caso gli unionisti irlandesi ,con 10 deputati, hanno già dichiarato che sosterranno il governo in carica. La May non si è dimessa, nonostante la terribile batosta, e domani affronterà il voto di sfiducia per rimanere in carica. non si capisce per fare che. L’Unione Europea, anche oggi alla Plenaria di Strasburgo, ha confermato che il problema è tutto inglese e che, la trattativa sul  divorzio, quella è che non subirà alcuna modifica. Così come non si riaprirà alcun discorso su questo problema. Ora gli inglesi hanno un premier, che ha firmato un divorzio con l’UE, bocciato dalla Camera dei Comuni e dall’altra parte c’è una Unione Europa indisponibile, a riaprire un discorso chiuso. Come sarà possibile uscire da questa situazione è un dilemma da affidare agli dei. Di d,iscorsi se ne possono fare tantissimi ma in realtà questa sera la Camera dei Comuni ha bocciato il divorzio in quanto, le condizioni ottenute dalla May,  sono state ritenute inaccettabili. Se non c’è stato divorzio la Gran Bretagna è legata ancora all’Unione Europea e deve sottostare ai trattati vigenti. La soluzione? E’ un giallo tutto inglese e deve essere risolto solo dai sudditi della Regina.

Napoli – Vergogna! Coltre di formiche sui malati. Si dimettano tutti

Signor ministro alla Salute Bosco: si dimetta. Signor sindaco di Napoli De Magistris: si dimetta. Signor Presidente Regione Campania e Commissario straordinario alla Sanità: si dimetta. Le formiche che passeggiano sui malati intubati, che sono presenti, in buona quantità anche in chirurgia per non parlare di quelle che, di giorno e notte, sono nei letti e sulla faccia dei pazienti e persino dove sono conservati i farma ci sono la dimostrazione del vostro fallimento, inettitudine ed incapacità gestionale, di uno dei settori più delicati affidati, purtroppo, alle vostre…si fa per dire… cure.  Le immagini  trasmesse sui social, per non parlare delle televisioni di mezzo mondo, hanno fatto sprofondare, non il San Giovanni Bosco di Napoli, ma l’intera sanità italiana, in un vortice tra il ridicolo e la condanna senza appello. I napoletani sono sporchi e gli addetti alla pulizia dei reparti ospedalieri non fanno il loro dovere? Non è così: sono luridi e svergognati chi doveva intervenire e non lo ha fatto, nei tempi giusti perchè, spettacoli del genere, non hanno precedenti, persino nei piccoli avamposti della sanità, nei paesi più poveri  del mondo. Nessuno si azzardi a dire, come ha più volte affermato dall’inetto ministro della Sanità:” Chi ha sbagliato pagherà”. No, la dignità della sanità pubblica italiana, è stata colpita a morte. Sono ancora ai loro posti anche il manager del San Giovanni Bosco ed anche il direttore sanitario, a migliore dimostrazione che il ” grande” presidente De Luca fa quello che vuole. Vorrei poter intervistare l’ex magistrato De Magistris per sapere se, nella sua carriera in toga, gli fosse mai capitato di dover inorridire nel vedere una poveretta intubata, ricoperta da una coltre di formiche! Vergogna! Una valutazione che va estesa anche ai napoletani, a questa popolazione che non protesta, non si ribella, non occupa l’ospedale e caccia a pedate nel sedere chi merita questo trattamento. Dimenticavo, tra tanta indignazione che ha guidato la mia mano, che brutta fine hanno fatto i sindacati, ormai morti e sepolti, visto che non danno segni di vita. Amici  Di De Luca? Hanno sbagliato a legarsi ad un uomo che segna la decadenza, mai conosciuta prima, della capitale  della Campania.