Il Pd va a congresso. Orfini ha già preso in mano il partito e procederà come da statuto. Lo scontro tra maggioranza e minoran za aveva rivelato, già da tempo, che le due parti percorrono strade molto diverse. La prima punta ad un elettorato di sinistra moderata da sommare, a quel ceto medio molto numeroso, attualmente in libertà. L’apertura al sociale dell’ex segretario Ren zi era il primo passo. La seconda, invece, ritiene che l’Italia abbia bisogno, di una sinistra forte in grado di condizionare i futu ri governi. E per evitare che si riformi un grande centro, tipo DC. Il resto sono chiacchiere. L’obiettivo della minoranza era di far fuori Renzi punto di riferimento anche dei moderati: il 42% ottenuto al referendum è un dato sottovalutato.