Roma – Il Pd, senza D’Alema e &, sarebbe votato dai moderati. Temono il M5S 1° partito

Può sembrare un assurdo ma pensandoci bene non lo è. La scissione nel Pd, con re lativa perdita del 3 o 4% dei voti, secondo i sondaggisti, potrebbe convincere i moderati a votare Pd su un programma di riforme utili oltre che sociali. Uno sposta mento determinato dal pericolo che possa diventare primo partito il M5S, gover nato da Grillo e Casaleggio jr.

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