Interrogatorio fiume per Tiziano Renzi. L’indagato – secondo il suo legale – ha negato di aver preso soldi ed ha ribadito che ci sarebbe stato un “ abuso di cognome. Non avrebbe mai conosciuto Romeo e Verdini e non sarebbe mai stato al Consip. Il figlio Matteo, ex premier, ha dichiarato:” Se mio padre è colpevole pena doppia”.