Elkement ( Alabama) A 14 anni uccide tutta la famiglia di 5 persone

Nuova strage negli Stati Uniti. Questa volta, un ragazzino di appena 14 anni, ha fatto fuori la sua famiglia composta di 5 persone. Ha preso una pistola, incustodita che era in casa, una calibro nove, e durante la trascorsa notte ha fatto fuoco, senza pietà, sui genitori, fratelli e sorelle. Tre sono morti subito e altri due non appena  giunti al’ospedale più vicino. Il ragazzino ha quindi chiamato con un tweet lo sceriffo della Contea di Limestone in Alabama, per raccontare il pluriomicidio. Il piccolo “criminale” sta collaborando con la  giustizia fornendo tutti i particolari della strage ed i motivi che lo hanno portato all’estrema decisione, di liberarsi dell’intera famiglia, non sono stati resi noti i particolari del pluriomicidio, così come il nome e cognome del agazzino.  La realtà che stanno vivendo gli americani è incredibile: non passa settimana che non avvengono sparatorie con morti e feriti. La verità che il Presidente Trump, dovrebbe riuscire a comprendere è che, il mercato delle armi facilissimo, apre la strada a queste situazioni drammatiche che, agli occhi del mondo fanno passare gli americani, per incivili o malati mentali. Qualsiasi governo al mondo avrebbe deciso davanti a stragi continue, di controllare la vendita delle armi, anche se è noto che, la potete lobby, finanzia la politica e quindi, nessun presidente si è messo di traverso. Così le stragi continuano e chi governa, Congresso compreso, gira la testa dall’altra parte. Viva l’America delle lobby.

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