Il governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, è indagato per corruzione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio. C’è stato un blitz dei carabinieri con sequestri di carteggi non solo in Regione ma anche domiciliari. Gli indagati sono circa 15, tra imprenditori e funzionari. D’Alfonso si è dichiarato estraneo alle indagini che riguardano la ricostruzione del Palazzo Centi, alcuni lavori, non precisabili, eseguiti a Penne ed infine alla manutenzione ordinaria e straordinaria di case popolari a Pescara. Nessuno af fretti giudizi di colpevolezza e rammenti che, D’Alfonso nel 2008 fu arrestato, processato e subì danni ingenti, economici e po litici e che, alla fine di immani sofferenze umane, fu assolto con formula piena.