Prima o dopo doveva accadere. L’uomo continua a violare le leggi naturali e le conseguenze, man mano che passano gli anni, possono diventare drammatiche. Da quando è iniziata la pratica del test “fai da te “, non solo negli Stati Uniti, molti casi di bambini nati con la fecondazione assistita, hanno un padre biologico che non è il “donatore prescelto” , ma spesso il medico che ha eseguito l’inseminazione. Il New York Times ha scoperto che, diverse persone nate negli anni ’70 e ’80, hanno il DNA del medico. I casi venuti alla luce: in Olanda lo specialista, Jan Karbaat, ha fatto nascere, con i propri spermatozoi, ben 66 bambini. Nell’Ontario, nel giugno scorso, è stato radiato dall’Ordine, in quanto con i propri spermatozoi aveva fatto nascere 11 bambini. In Indiana lo specialista, Donald Cline, è padre di 61 bambini. I casi, come si può vedere sono tantissimi e si è, solo all’inizio di indagini. Il rischio di malattie, anche gravi sarebbe elevato e i nati, con questo tipo di inseminazione, non potranno conoscere, l’etnia degli antenati. Ora negli Stati Uniti, man mano che lo scandalo sta dilagando, i giudici tendono a classificare l’intervento dello specialista come ” aggressione sessuale”. Un reato punito con pene molto severe.