Ore 2.02 il mostro è tornato. Una sequenza sismica ha colpito il centro Italia ed ha sconvolto, la popolazione del reatino, che l’ha avvertita distintamente. La scossa più forte, come comunicato dal l’Ingv è stata di magnitudo 4.1 vicino Norcia, con ipocentro a 8 chilometri di profondità ed epicentro a soli 4 chilometri. La terra è tornata ballare anche ad Arquata del Tronto e Accumuli. Alla prima scossa ci sono state le repliche del 3.2 e 2.0 nella stessa zona. La Basilica di Norcia ha retto ma – come ha precisato i sindaco – la paura “ti si sedimenta dentro”. La gente è scesa in strada e si è allontanata dagli edifici. Immediato l’intervento della Protezione Civile che rilevato: nessun danno nè alle persone e è a beni ma stati di choc. Il sisma non ha aggravato le ” ferite” riportate con i precedenti terremoti, con una ricostruzione lenta o inesistente. Gli amministratori dei Comuni, nuovamente interessati da movimenti sismici, hanno stigmatizzato la situazione ed il pericolo che la popolazione possa, se non assistita con una ricostruzione immediata, decidere di spostarsi altrove.