Incredibile! Il terremoto del 30 ottobre ha modificato un’area di 1.100 kmq ed ha spostato, verso Ovest, la città di Norcia di 30 centimetri. Questi i risultati dei radar dei satelliti Sentinel 1 e Copernicus illustrati da Riccardo Lanari dell’Irea –Cnr. Una real tà da brivido: tutto il genere umano, e non solo, vive su una crosta terrestre, molto fragile, che può frantumarsi per energia im mane. Gli scienziati attendono che passi questa notte, sull’area del terremoto, il satellite giapponese Alos 2 per poi studiare, su modelli geofisici cos’è accaduto a 8 – 10 km di profondità per comprendere le deformazioni che si sono verificate nelle viscere della Terra. Un modo per tentare di sapere qualcosa di più sui terremoti.