Roma – Conte al lavoro. Programma scontato “…ci saranno novità”

Il Premier incaricato di formare il governo, Giuseppe Conte, ha letto le line guida del suo mandato, accettato con riserva. Il Presidente Mattarella, per quanto costituzionalmente corretto, lo aiuterà in una operazione che non è affatto facile, nonostante altri parlamentari, alla sinistra del Pd, hanno palesato l’intenzione, una volta conosciuto su cosa s’impegnerà l’esecutivo, di appoggiare la nuo va coalizione M5S – Pd.  Conte ha detto ai giornalisti, schierati al Quirinale, quali sono le sue intenzioni: incontrerò subito i Presidenti di Sento e Camera, poi incontrerò tutti i gruppi per poi passare, soltanto a quelle forze che appoggeranno l’esecutivo. Conte ha sciorinato, quello che chiunque, Presidente incaricato, avrebbe detto: evitare l’aumento dell’Iva, definire la manovra economica improntata a crescita e sviluppo. L’Italia – ha proseguito il Premier incaricato – deve tornare ad essere protagonista nell’Unione Europea ed ha anche affermato, questo non lo ha detto mai nessun suo predecessore – “…non sarà un governo contro ma per e nel segno della novità”. Vedremo che peso avranno e sarà, molto interessante capire se la coalizione, farà passare le novità, a partire dalle nomine, di ministri e sottosegretari. Conte vuole un Paese dove tutti, ma proprio tutti, paghino le tasse e sia meno permeabile alla corruzione. Bene, anzi ottimamente, ma il giudizio non può essere dato sulle intenzioni  ma dopo, un lasso di tempo necessario per attuare, almeno in parte, l’annunciato. Quello che si è notato subito sono due fattori favorevoli alla coalizione giallorosso: Piazza Affari ha guadagnato l’1, 95% e lo spread continua a scendere fino ad attestarsi, nella differenza tra Btp e Bund, a 168 punti, con interesse a pagare sotto l’1%.Fattori positivi, soprattutto per lo spread, che aiuterà non poco la preparazione della manovra economica. A favore di questo nascente governo, man mano, si stanno esprimendo anche i leader europei dopo l’uscita di scena della Lega, considerata sovranista e quindi anti Comunità Europea. Inoltre, questa sera la futura presidente designata alla BCE, Lagarde ha dichiarato che”…è necessaria una strategia di stimoli per favorire la crescita nell’eurozona” che in effetti presenta un quadro poco rassicurante per lo sviluppo”. Mentre Conte lavora per portare a termine, il mandato assegnatogli l’opposizione si muove in altre direzioni. Il leader della Lega Salvini, per rilanciare la sua leadership ha annunciato, la mobilitazione dei leghisti a Pontida, e non esclude affatto Roma. La Meloni, leader dei FdI, continua a protestare, per le mancate elezioni anticipate e Forza Italia, più timidamente per le difficoltà interne e che non voleva l’Italia alle urne, ha scelto una strada molto meno aggressiva e una opposizione più misurata.

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