Roma – Discorso storico del premier sull’Unione ” O si muove o muore”

La denuncia del premier Renzi sul “ Frenetico immobilismo dell’Ue” ha trovato con ferme importanti. Juncker ha condiviso il “no” dell’Italia, alla conferenza stampa di Bratislava, e oggi Schulz ha parlato di “ stagnazione nell’Ue” e “della giunta impa zienza del premier italiano”. La realtà è nota a tutti: a partire dalla ripartizione degli immigrati negli Stati membri fino alle somme destinate per lo sviluppo che, non è direttamente proporzionale, alle decisioni della Commissione e del Parla mento Ue. Renzi ha fissato una data non rinviabile per salvare l’Unione: marzo 2017 quando, i 27 Paesi saranno a Roma, e “ Proveran no ad  immaginare il presen te e il futuro dell’Unione. Appuntamento – ha sottolineato al Parlamento italiano il premier – cru ciale e decisivo”. L’Unione è ad un bivio o fa rispettare le regole a tutti o se l’azione  è insufficiente, ogni Paese così come sta già accadendo , farà da sé e segnerà, l’inizio della fine del sogno di una Unione Europea capace di creare prosperità e un’Era di pa ce nel Vecchio Continente.

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