Berlusconi in politica è una frana mentre negli affari è un drago. Oggi ha messo fuori gioco Parisi ed ha ammesso che attual mente l’unico leader è Renzi. Poi ha aggiunto che le riforme… si possono fare tutti insieme… nonostante la storia dei preceden ti fallimenti. Silvio si tiene stretto Salvini per evitare un’ecatombe di amministrazioni locali. Ma un centrodestra moderato non può – ha ragione Parisi – allearsi o dialogare con la Lega dell’attuale leader – razzista. Se vince il No, l’ex presidente, lo sa bene, ci saranno elezioni anticipate. Renzi farà solo il segretario del Pd e la sinistra finirà fuori dalla “ Ditta”. Il Cd riuscirà a riorganizzarsi in una manciata di mesi? Berlusconi pensi bene alla reazione dei moderati.