Terremoto tra Marche e Umbria. Dalle 19,10 e dalle 21,18, quella più forte di magnitudo 5.9. Un terremoto che continua, e con tinuerà, con il suo sciame, per mesi e forse anni. La Rai, nei suoi tanti Tg, continua a ripete una formula arcaica ed identica nel le reti principali tanto da diventare, nonostante dell’Orto, stucchevoli ed idonei al dilagare dell’angoscia e paura. Va posto, in evidenza positiva, invece, che non ci sono stati morti o sepolti dalle macerie, che i sindaci si sono subito attivati e che la Prote zione civile, nonostante le difficoltà meteo, è giunta nei luoghi colpiti dal sisma, in un tempo brevissimo. Così come va rilevato che il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha affermato con fermezza alle popola zioni, con case rese inagibili dal “ mostro sisma” che non è stagione di tendopoli e che devono trasferirsi in alberghi, lungo la costa, o scegliere l’autonoma siste mazione a carico dello Stato. Gli aspetti positivi, davanti ad eventi fortemente negativi, vanno messi in mostra anche per tenta re di allentare la paura, che non riguarda solo le popolazioni dove il sisma ha mostrato la sua potenza distruttiva, ma tutti gli italiani, anche chi risiede in zone non propriamente sismiche.