Il funerale della giovanissima Fabrizia, uccisa a Berlino dal terrorista Amri, si è svolto in un’atmosfera irreale. C’erano oltre al Presidente Mattarella altre autorità: Pinotti, Legnini, D’Alfonso e il sindaco Casini uniti al dolore ai familiari della giovane vitti ma. L’omelia del vescovo Spina scontata. La morte di Fabrizia impegna tutti i governi a trovare una nuova strategia per ferma re una guerra anomala. Una guerra stragista da fermare con “regole” da attuare subito.